UConn, CBT e LILT: un connubio vincente tra basket e solidarietà

AS. Vicenza vs UConn non è stata una semplice partita di basket: poco importa se la vittoria delle statunitensi per 103 a 45 è pesantissima. Quella andata in campo al Pala Giorgi di Vicenza è stata una vera e propria festa del basket femminile: 500 persone sono accorse ad applaudire la squadra più vittoriosa della NCAA e per dare il loro contributo alla LILT, la Lega Italiana della Lotta contro i Tumori. Un connubio vincente che ha messo in secondo piano il lato puramente sportivo per dare spazio alla solidarietà.

AS Vicenza - UConn
AS Vicenza – UConn

Nel panorama del basket femminile, le Huskies sono sicuramente la squadra più blasonata e più vincente della NCAA con i loro 11 titoli consecutivi e un vero e proprio esercito di giocatrici che dopo quella di UConn hanno vestito le maglie delle maggiori franchigie della WNBA. Se si esclude Oregon State (ospite del CBT sempre nell’anno mirabilis del 2015), l’arrivo della squadra di coach Auriemma segna una vera e propria pietra miliare nella storia del CBT. Tanta è quindi l’attesa di vedere in campo questa formazione, che si presenta all’appuntamento vicentino dopo le due vittorie contro la nazionale olandese: “nella prima partita siamo andate maluccio” – ci dice Auriemma nel pre partita “ma nella seconda, anche con il ritorno di Nurse (impegnata con la nazionale U23 canadese) le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto”.

L’ ultimo viaggio in terra italiana risale al 1994: la stagione regolare terminò con un record di 35 vittorie e zero sconfitte per le Huskies più un titolo nazionale. Chissà se la decisione di intraprendere questo viaggio non abbia a che fare con un po’ di superstizione vista la ormai leggendaria sconfitta subita da UConn in semifinale contro Mississippi State la scorsa stagione. Sconfitta che pesa ancora un po’ sugli anime delle giocatrici ma che Geno non vuole nemmeno menzionare: “saremo venuti in Italia anche se avessimo vinto il titolo. Il Tour ci serve per amalgamarci dato che metà squadra è cambiata dallo scorso anno”.

UConn 2017
UConn 2017

A difendere i colori nazionali targati CBT ci ha pensato l’AS Vicenza che ha schierato in panchina coach Corno in una sorta di “scontro tra titani” del basket femminile: con un palmares che vanta 12 Campionati Italiani, sei Coppe Italia, sei Euroleghe e quattro supercoppe, l’ex allenatore della AS Vicenza e della Ginnastica Comense è il più vincente dell’intero panorama cestistico femminile italiano. L’allenatore romano cercherà di amalgare un mix di giocatrici provenienti da Vicenza e da alcune squadre di serie A: oltre alla la giovane Francesca Pizzolato, che farà parte del roster della prossima stagione, le altre erano giocatrici di A2 come Galbiati, Fietta, Landi e alcune di A1 come Fassina, Dell’Olio, Tijvic e Marangoni.

Auriemma & Corno: clash of the titans
Auriemma & Corno: Clash of the Titans

 

AS Vicenza
AS Vicenza

UConn impone da subito il suo ritmo con una difesa aggressiva ed estenuante che permette alle Huskies di volare in contropiede così che dopo tre minuti di gara il tabellone recita 4-12 per le statunitensi; coach Corno è costretto a chiamare subito time out. Trascinate anche dai cori dei loro tifosi – circa una cinquantina – le Huskies continuano però a macinare punti su punti grazie soprattutto a una scatenata Lou Samuelson: è sua la prima tripla che regala 50 euro a LILT e chiude il primo parziale con 15 punti. Dell’Olio e Tijvic continuano a segnare, ma il gap aumenta fino a 30 (22-54 all’intervallo lungo).

Nonostante l’assenza di Collier (per lei 7 punti a referto) – uscita a due minuti dalla fine del secondo periodo – e i punti la grinta di Tijvic (12) e Maragoni (9), le ragazze di coach Auriemma continuano la loro marcia trionfale che si concretizza con il traguardo delle quota 100.

Prima della partita le Huskies hanno premiato le aziende che hanno fatto una donazione a favore di LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro il Cancro. Tra di loro anche l’organizzatore del College Basketball Tour di Roma, Luca Rallo, e il tour operator americano Anthony Travel. Le statunitensi, durante il riscaldamento, hanno indossato una maglia rosa proprio per sottolineare il loro impegno in questa lotta contro i tumori. Nell’intervallo lungo, spazio anche al Baskin, il basket integrato di cui Vicenza va molto orgogliosa e che negli States non ha ancora trovato spazio.

E a suon di triple e magliette vendute, il ricavato della serata si aggira sugli 8.000 euro. Che dire? Un vero gioco di squadra!

Parziali: 12-29; 22-54; 76-33; 45-103.
AS. Vicenza: Fietta 2, Landi 6, Galbiati 3, Maragoni 9, Pizzolato 2, Dell’Olio 6, Tijvic 12, Fassina, Filippi 5; All. Aldo Corno
UConn Huskies: Espinoza, Hunter 4, Walker 4, Coobs, Dangerfield 2, Bent 3, Nurse 17, Williams 14, Stevens 11, Collier 7, Irving 15, Camara 3, Samuelson 23, Gordon All. Geno Auriemma

Lou Samuelson MVP
Lou Samuelson MVP

 

Coach Auriemma
Coach Auriemma

 

Tijvic MVP As Vicenza
Tijvic MVP As Vicenza

 

Coach Corno
Coach Corno

Foto di Valentina Mattioli
Testo di Isabella Agostinelli