Preview Providence Friars

Conosciamo meglio l’ultima squadra maschile che prenderà parte all’edizione 2018 del College Basketball Tour: Providence. I Friars saranno ospiti del match in programma il 16 agosto a Vedano Olona e poi di quello di Fossombrone (PU) del 18 agosto. 

La squadra di Rhode Island è una di quelle che gli addetti ai lavori suggeriscono di tenere d’occhio nella stagione 2018-2019. Jon Rothstein, analista della CBS, la dà addirittura al numero 7 tra le pretendenti al titolo nella Big East. Lo scorso anno si sono qualificati per l’NCAA Tournament di marzo per la quinta volta consecutiva dopo aver obbligato Villanova, futura regina del torneo, ai tempi supplementari nelle finali di conference (66-76).

Il motivo del grande ottimismo nei confronti di questo gruppo, è il mix potenzialmente esplosivo trai nuovi innesti e i nove Friars rimanenti dalla scorsa stagione.

La recruiting class di quest’anno è infatti di altissimo livello e non farà rimpiangere i tre senior che hanno terminato la loro carriera al college (Kyron Cartwright, vera e propria star della squadra, Rodney Bullock e Jalen Lindsey). L’attesa maggiore è per il debutto della piccola star locale David Duke Jr, freshman 4 stelle, al numero 2 nella classifica dei migliori prospetti della Big East e che dovrebbe essere l’erede designato di Cartwright. 4 stelle anche per l’altro nuovo arrivo, AJ Reeves, corteggiato anche da college del calibro di Louisville, Villanova e Virginia. 

Senza contare i nove veterani che torneranno ad indossare la maglia dei Friars anche in questa stagione. In attacco coach Ed Cooley si affiderà al tandem Isaiah Jackson e Makai Ashton-Langford, mentre saranno Nate Watson e Kalif Young a dettare i ritmi della difesa. I Friars quest’anno ritroveranno anche Emmitt Holt che lo scorso anno aveva saltato tutta la stagione a causa di un grave infortunio. Holt, trasferitosi da Indiana nel 2015-16, al suo primo anno a Providence ha mantenuto una media di 12.5 punti a partita ma si è anche contraddistinto sotto canestro. La squadra conterà poi soprattutto sui punti di Alpha Diallo, vero e proprio trascinatore dei Friars nella scorsa stagione con una media di 13.2 a partita e ben 22 centri nel match contro Villanova.

Ma il vero punto di forza della squadra è il suo allenatore, Ed Cooley, uno dei migliori dell’intera Big East. Per lui questo sarà l’ottavo come head coach dei Friars e al momento vanta un record di 144 vittorie e 94 sconfitte. Quando il programma ha annunciato i match di pre-sean, coach Cooley ha sottolineato come la scelta di giocare contro squadre del calibro di South Carolina e Michigan sia stata dettata dal fatto che gli obiettivi per questa stagione sono davvero alti.

È per questo che l’organizzatore della tappa marchigiana del CBT, Andrea Sciarrini, ha reclutato alcuni tra i migliori giocatori disponibili nel periodo estivo sia della regione Marche che della vicina Umbria. A contendere la vittoria ai Friars ci sarà una compagine umbro-marchigiana che ruota attorno all’orbita fossempronese. A partire dall’allenatore, Gabriele Giordani che ha appena terminato la quarta stagione consecutiva, l’ottava complessiva considerata la sua prima esperienza dal 2003 al 2007, sulla panchina della Bartoli Mechanics Fossombrone ed è anche il Responsabile del Settore Giovanile del Nuovo Basket Fossombrone, nonchè Vice-Presidente. Sempre da Fossombrone, vestirà la maglia dei “tritoni” anche Filippo Cicconi Massi, pivot di 203cm, classe 1995, che già da due stagioni difende i colori bianco-verdi della Bartoli Mechanics. Coach Giordani potrà contare anche sull’esperienza di Fabrizio “Bicio” Facenda, una vera e propria istituzione del College Basketball Tour dato che ha sempre fatto parte delle selezioni all stars regionali sin dalla prima edizione; da Fermignano, confermata la presenza di Davide Perini, esperto pivot milanese di scuola Olimpia residente a Fossombrone, che ha giocato anche in DNB con la maglia della Pallacanestro Senigallia; tanta esperienza anche per Fabio Marcante che, lo scorso anno, con la maglia di Orvieto, ha messo insieme 259 punti con una media di 11.3 a partita in 23 games. A questo nucleo di giocatori se ne aggiungeranno altri man mano che verranno date le disponibilità.